QUELL’ESTATE AL MARE
Piccole storie sulla battigia.
è un cortometraggio di circa dieci minuti
La sceneggiatura è stata elaborata durante una delle esercitazioni del Corso di creazione e produzione fiction del Centro Sperimentale di Cinematografia di Milano con i docenti Mario Cristiani e Donatella Diamanti.

Il soggetto è stato fecondato da quattro menti: Anita Rivaroli e Irene Tommasi assieme a Giacomo Bisanti e Tommaso Triolo.
Ad ispirare la storia è stato l’intrecciarsi dei racconti appassionati delle nostre nonne, testimoni storiche dell’esperienza delle Colonie estive negli anni Sessanta.
Con questo progetto abbiamo l’ambizione di raccontare, con la forza delle immagini, l’incontro tra qualcosa di grande e qualcosa di molto piccolo.
Cervia: marittima, salinara, umile e fiera, geneticamente cordiale e accogliente. E poi Valerio: un bambino che per la prima volta vive l’esperienza memorabile e unica di vedere il mare.
Il cortometraggio verrà girato a settembre.
Matteo Oggioni – Valerio :: Ivano Marescotti
Attraverso gli occhi di questo bambino vogliamo dare un nuovo significato alla quotidianità della vita balneare: un punto di vista speciale, che ci permetta di riscoprire chi eravamo in quegli anni, per ritrovare lo stupore delle cose semplici, come un pomeriggio di giochi sulla sabbia o le corse dietro ad un pallone.
Quell’estate al mare è un viaggio che va indietro di cinquant’anni, in quei luoghi fisici e spirituali dove la poesia sembra diffondersi senza l’ausilio della parola e i ricordi riannodarsi timidamente per raccontarci chi siamo.

La Storia
Estate 1964. Il sole pomeridiano è ancora alto e una trentina di bambini, dai 6 ai 12 anni, si allontana risalendo le dune sabbiose della spiaggia libera di Pinarella per scomparire nella pineta.
Sono trenta orfani con un destino non scritto e dei sogni stretti in tasca.
Le Piccole Suore di Santa Teresa del Bambin Gesù li accolgono come fossero tutti figli della stessa madre.
Vivono insieme ogni stagione dell’anno e quell’estate succede qualcosa di straordinario: assaporano la leggerezza e il senso di libertà di un’estate al mare.
Per Valerio è la prima volta: ha sette anni e quando si sposta la frangia dagli occhi per guardarlo bene, il mare gli sembra una vasca piena di spuma e pesci che finisce solo dove inizia il cielo.
Cosa succede quando un bambino di sette anni racconta una storia che dalla fantasia sconfina nella realtà?
E cosa succede quando un uomo anziano riceve in dono la possibilità di dare al proprio passato e al proprio presente un nuovo significato?
Link Quell’estate al mare
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